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COSTITUZIONE, SEDE E DURATA

Articolo 1.
E' costituita con sede in Fubine (AL), Strada per Felizzano, 12 Cascina Nuova, l'associazione denominata Associazione Italiana Amatori Hovawart (sigla AIAH). Il Consiglio può istituire sedi secondarie, sezioni, agenzie e rappresentanze, modificare e sopprimere. 
L'Associazione mira a svolgere ogni più efficace azione per migliorare e valorizzare la razza Hovawart in armonia con lo standard tedesco ed alle direttive degli organismi dei quali fa parte. Inoltre, L’Associazione Italiana Amatori Hovawart ha lo scopo di valorizzare le razze canine mediante manifestazioni, anche sportive, convegni ed altre iniziative a carattere divulgativo e/o zootecnico. 
L'Associazione non persegue fini di lucro e la sua durata è a tempo indeterminato. 

NATURA E SCOPI

Articolo 2.
Per il conseguimento dei fini di cui all'art.1, Associazione Italiana Amatori Hovawart si affilia al Centro Sportivo Educativo Nazionale - Ente di promozione Sportiva riconosciuto dal CONI ed Ente di promozione sociale le cui Finalità Assistenziali sono riconosciute dal Ministero degli Interni accettando incondizionatamente di conformarsi alle norme ed alle direttive del CONI, del CIO ed a tutte le disposizioni del medesimo Ente di promozione. L'Associazione ha per scopo principale quello di favorire lo sviluppo delle attività sportive dilettantistiche, fornendo adeguata assistenza ai propri associati e/o tesserati della Organizzazione Nazionale di appartenenza: ciò si realizza attraverso la promozione, la diffusione e l'esercizio di tutte le attività sportive dilettantistiche nei vari settori, ancorché esercitate con modalità competitive e comprese le attività didattiche per l'avvio, l'aggiornamento ed il perfezionamento nelle attività sportive. L'attività comprende la gestione degli impianti e delle attrezzature. Saranno curate tutte le necessarie fasi di studio e ricerca in materia anche con la realizzazione di prodotti editoriali e multimediali. l'Associazione potrà inoltre, in modo complementare, organizzare le varie attività di promozione sociale in genere al fine dì migliorare la qualità di vita dei propri associati. Nel conseguire le finalità assistenziali verso i propri associati e/o tesserati della organizzazione nazionale di appartenenza, l'Associazione potrà mettere in atto, nei loro confronti, tutti quei servizi strettamente complementari che comportino la somministrazione di alimenti e bevande, anche di supporto fisiologico, e la organizzazione di viaggi e soggiorni turistici; tutti i servizi sociali e/o complementari potranno essere forniti verso pagamento di corrispettivi specifici in relazione alla maggiore o diversa prestazione alla quale danno diritto. Per raggiungere gli scopi sociali l'Associazione potrà compiere tutte le necessarie operazioni mobiliari ed immobiliari e potrà altresì - pur non avendo fini dì lucro -svolgere delle attività commerciali sia rivolte ai soci ma anche a terzi, aziende, enti pubblici e privati, purché strumentali al raggiungimento degli scopi sociali. Eventuali utili, così come eventuali avanzi di gestione, andranno in ogni caso reinvestiti interamente nell'Associazione per il perseguimento esclusivo dell'attività istituzionale. 

RAPPORTO ASSOCIATIVO, VOTO IN ASSEMBLEA

Articolo 3.
L’Associazione Italiana Amatori Hovawart si compone di soci. 
Possono essere soci dell’Associazione Italiana Amatori Hovawart  tutti i cittadini italiani e stranieri di accertata moralità che ne condividono gli obiettivi e la cui domanda di associazione sia stata presentata nei modi previsti dal presente statuto e dai successivi regolamenti. 
La domanda di ammissione a Socio è proposta per iscritto. Su ciascuna domanda si pronuncia il Consiglio Direttivo. Avverso il diniego di adesione è ammesso reclamo entra 30 giorni dalla sua comunicazione, tramite istanza presentata al Presidente dell'Associazione, che ha cura di portare la questione all'attenzione della prima Assemblea utile. 
Le domande di ammissione a socio, presentate per l'anno nel corso del quale si svolge l'elezione del nuovo Consiglio Direttivo, possono essere istruite e valutate solamente dal Consiglio Direttivo neoeletto. 
L'esercizio dei diritti sociali spetta ai Soci regolarmente iscritti ed in regola con il versamento della quota sociale per l'anno in corso. 
I soci sono tenuti al pagamento di una quota annuale il cui importo verrà stabilito annualmente dal Consiglio Direttivo. Le quote dovranno essere versate entro e non oltre 30 giorni dalla delibera consigliare. La quota sociale annualmente versata dai soci a titolo di contributo associativo non è rimborsabile, né intrasmissibile a terzi. 
L'iscrizione a socio vale per l'anno in corso e lo vincola per l'anno successivo qualora non presenti per lettera raccomandata le proprie dimissioni entro il 31 ottobre. 

Articolo 4.
I Soci si dividono in Soci Ordinari, Soci Sostenitori, Soci Onorari e Soci Juniores. 
I diritti e i doveri dei Soci Ordinari e dei Soci Sostenitori nei confronti dell'Associazione sono uguali; è diversa solo la misura della quota associativa annuale, in quanto i Soci Sostenitori versano una quota maggiore in segno di tangibile appoggio alle iniziative e all'attività di sodalizio. 
I Soci Onorari sono persone nominate dal Consiglio che abbiano acquisito particolari benemerenze nel campo della cinofilia o coloro che per opere, donazioni o cariche, rivestite in seno all'Associazione, le hanno dato un notevole contributo. Ai Soci Onorari spetta il diritto di voto anche se non sono tenuti al pagamento della quota sociale. 
I Soci Juniores sono coloro che non avendo ancora compiuto la maggiore età, possono essere ammessi a seguito di domanda di iscrizione munita del benestare del genitore esercente la patria potestà. Ai minori di anni 18 non spetta il diritto di voto. 

Articolo 5.
Ogni Socio, in regola con l'iscrizione ed il versamento della quota associativa dell'anno in corso, ha diritto al voto deliberativo e consultivo in ogni Assemblea generale dei Soci e gode di tutti i diritti ed i privilegi riconosciuti all'Assemblea dei Soci; ha il diritto di prendere parte agli studi ed ai lavori intrapresi nell'ambito dell’Associazione Italiana Amatori Hovawart  e di partecipare o farsi rappresentare a tutte le Assemblee, anche per mezzo di propri delegati. Le Associazioni e gli Enti hanno diritto ad un voto ciascuno. Resta inteso che ai soci minori di anni 18 non spetta il diritto di voto. 
In piena attuazione dei principi di uguaglianza e democraticità associativa, ogni Socio ha diritto ad un voto. Il Socio può farsi rappresentare da un altro Socio mediante delega scritta. Ogni Socio può essere portatore di non più di due deleghe. Non è ammesso il voto per posta. 

Articolo 6.
La qualifica di associato si perde per: dimissioni - esse debbono essere notificate per iscritto al Consiglio Direttivo; espulsione - quando il Socio si rende responsabile di gravi manchevolezze, viene dichiarato decaduto su delibera del Consiglio Direttivo. Un Socio che è stato espulso non può ripresentare domanda di iscrizione all’Associazione Italiana Amatori Hovawart  prima di cinque anni dalla data di radiazione; morosità - quando il Socio rimanga insolvente entro il termine fissato nel sollecito del Tesoriere, decade il diritto senza ulteriore avviso. 
Le dimissioni o l'espulsione non danno diritto al rimborso (neppure parziale) di quote o somme a qualsiasi titolo versate e non dispensano dal pagamento di debiti contratti in precedenza con l’Associazione Italiana Amatori Hovawart.. 

PATRIMONIO E AMMINISTRAZIONE

Articolo 7.
Il patrimonio è costituito da beni mobili ed immobili acquistati con i fondi sociali o donati all'Associazione Italiana Amatori Hovawart da terzi, da qualsiasi bene pervenuto a titolo legittimo. Le quote sociali, oblazioni di soci o di terzi, i contributi ricevuti da Enti o persone fisiche, le entrate dalle attività di gestione e qualsiasi altro provente pervenuto a qualsiasi titolo formano la consistenza finanziaria. Il patrimonio è inalienabile salvo diversa delibera dell'Assemblea dei Soci a maggioranza qualificata.

Articolo 8.
L'esercizio finanziario inizia il 1° gennaio di ogni anno e si chiude il 31 dicembre dello stesso anno. Le spese devono essere singolarmente giustificate e devono riguardare beni e servizi di interesse comune. Il consuntivo delle entrate e delle uscite ed il preventivo analogo, con l'incremento di patrimonio, sono resi dal Tesoriere ad ogni Assemblea ordinaria dei Soci.

ORGANI SOCIALI

Articolo 9.
L’Associazione Italiana Amatori Hovawart è retto da organi collegiali e organi individuali.
Sono organi individuali:
il Presidente;
il Vice-Presidente;
il Segretario;
il Tesoriere;
i singoli Consiglieri del Consiglio Direttivo.

Sono organi collegiali:
l'Assemblea dei Soci;
il Consiglio Direttivo;
il Collegio Arbitrale;
il Comitato Esecutivo.

Resta intesa la possibilità di costituire vari Comitati con compiti di studio, salvaguardia e valorizzazione della razza Hovawart, da attivare mediante regolamento interno.

Ognuno svolge i compiti che gli sono propri secondo quanto indicato nel presente Statuto o da eventuale regolamento interno.

ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI

Articolo 10.
L'Assemblea dei Soci è l'organo legislativo e sovrano dell’Associazione Italiana Amatori Hovawart ed ha ogni potere deliberativo. L'Assemblea ordinaria si riunisce una volta all'anno. La convocazione è annunciata dal Presidente con l'invio per posta e/o posta elettronica ai Soci degli inviti a parteciparvi, i quali debbono essere spediti almeno quindici giorni prima di quello fissato per la convocazione. Negli inviti debbono essere indicati la località e l'ora della riunione in prima convocazione, nonché l'ordine del giorno da trattare.

Le riunioni sono valide in prima convocazione con la partecipazione della metà più uno dei soci aventi diritto al voto; nel caso di insufficiente numero dei presenti, sarà tenuta una seconda convocazione un'ora più tardi. L'Assemblea in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero di soci presenti. L'Assemblea è aperta dal Presidente dell’Associazione Italiana Amatori Hovawart. All'apertura si procede alla nomina del Presidente dell'Assemblea cui spettano i seguenti compiti:
accertare la validità dell'assemblea;
dirigere i lavori assembleari;
regolamentare gli interventi ed i dibattiti per precedenza e durata;
in caso di votazione segreta provvederà alla nomina degli scrutatori.

Articolo 11.
Spetta all'Assemblea dei Soci:
fissare le direttive generali che i vari organi dell’Associazione Italiana Amatori Hovawart devono seguire per il conseguimento delle finalità sociali;
eleggere i componenti del Consiglio Direttivo dopo averne stabilito il numero complessivo e gli eventuali incarichi speciali da affidare ai consiglieri del Consiglio Direttivo;
eleggere il Presidente dell'Assemblea ed eventualmente il Segretario dell'Assemblea;
votare il rendiconto consuntivo e preventivo della gestione presentato dal Tesoriere;
modificare lo Statuto ai sensi dell'art. 25.

Tutte le delibere sono prese a maggioranza semplice dei partecipanti aventi diritto al voto: l'Assemblea è sovrana per quanto riguarda la modalità di votazione. Le decisioni prese dall'Assemblea sono vincolanti per tutti gli organi e i membri dell’Associazione Italiana Amatori Hovawart.

Articolo 12.
L'Assemblea Straordinaria si riunisce per motivi di particolare urgenza su richiesta della maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo o di almeno 1/3 dei Soci aventi diritto al voto. All'Assemblea Straordinaria si applicano le norme generali di cui agli articoli 10 e 11. Il termine di convocazione di 30 giorni può essere ridotto della metà.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Articolo 13.
Il Consiglio Direttivo è l'organo collegiale che ha il compito di rendere esecutive le deliberazioni dell'Assemblea. E' delegato di poteri deliberativi e decisionali per questioni che oggettivamente non necessitano di convocazioni di un'Assemblea Ordinaria o Straordinaria. 
Il Consiglio Direttivo è composto da cinque consiglieri eletti dall'Assemblea dei soci e dura in carica tre anni solari. 
I suoi organi individuali sono: il Presidente; il Vice-Presidente; il Segretario; il Tesoriere; i singoli Consiglieri. 
Il Segretario e il Tesoriere vengono nominati dal Consiglio Direttivo e possono anche non essere scelti tra i Consiglieri; non lo saranno mai allorché riceveranno una remunerazione. 
Il Presidente e il Vice-Presidente dell’Associazione Italiana Amatori Hovawart vengono scelti dal Consiglio Direttivo tra gli stessi Consiglieri. 
I membri del Consiglio Direttivo vengono eletti rispettivamente per ciascun incarico ogni tre anni a maggioranza semplice e sono rieleggibili. Le cariche in seno al Consiglio Direttivo non sono in alcun modo remunerate. Spettano unicamente rimborsi spese in quanto dovuti. Decadono dalla carica tutti coloro che non facciano più parte dell’Associazione Italiana Amatori Hovawart  stesso. 


Articolo 14.
I compiti del Consiglio Direttivo sono: 
Amministrativi: cura la regolare amministrazione del patrimonio dell'Associazione, autorizza collegialmente le spese ed è direttamente responsabile della gestione. 
Organizzativi: coordina le attività dell'Associazione come decise dall'Assemblea, stimola e sovrintende l'eventuale sorgere di sedi secondarie, sezioni, agenzie e rappresentanze all'interno dell’Associazione Italiana Amatori Hovawart, promuove e coordina eventuali progetti nati dalla volontà dei Soci. 

Articolo 15.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta ogni quattro mesi e straordinariamente quando lo ritenga opportuno il Presidente o il Collegio dei revisori dei conti o la maggioranza dei Consiglieri.
Gli avvisi di convocazione verranno diramati dal Presidente almeno dieci giorni prima di ciascuna riunione. 
Il Consiglio è presieduto dal Presidente, oppure, in sua assenza dal Vice-Presidente o, in assenza di questo, dal Consigliere più anziano d'età. Le sue riunioni sono valide quando è presente almeno la metà più uno dei Consiglieri in carica; in caso di parità durante le votazioni, prevale il voto di chi presiede. 
I componenti del Consiglio che non interverranno senza giustificato motivo a tre riunioni consecutive, potranno essere dichiarati decaduti dalla carica del Consiglio stesso. 

Articolo 16.
I compiti dei singoli Consiglieri del Consiglio Direttivo vengono decisi dall'Assemblea in base ad esigenze contingenti e ad eventuali regolamenti interni.

Articolo 17.
Qualora durante il triennio venissero a mancare per qualsiasi motivo uno o più Consiglieri, questi verranno sostituiti dall'Assemblea nella sua prima riunione. I membri così eletti entreranno a loro volta in carica e vi rimangono sino a quando sarebbero rimasti coloro che essi hanno sostituito. 
Se venisse a mancare più della metà dei Consiglieri, l'interno Consiglio si intenderà decaduto e i membri in carica procederanno entro due mesi alla convocazione dell'Assemblea generale dei soci per le nuove elezioni del Consiglio. Tale Consiglio rimarrà in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio precedente. 

IL PRESIDENTE

Articolo 18.
Il Presidente viene eletto dal Consiglio con il sistema del doppio turno tra i Consiglieri stessi e dura in carica tre anni.

Articolo 19.
I compiti del Presidente dell’Associazione Italiana Amatori Hovawart sono:
rappresentare l’Associazione Italiana Amatori Hovawart in qualsiasi circostanza; in caso di impedimento sarà rappresentato dal Vice-Presidente; nel caso di impedimento di quest'ultimo, darà mandato ad uno dei membri del Consiglio Direttivo di rappresentarlo in sua vece;
firmare tutti gli atti riguardanti il Gruppo;
convocare le riunioni del Consiglio Direttivo.

Egli è responsabile dell'organizzazione e collegialmente con i membri del Consiglio Direttivo di ogni manifestazione dell’Associazione Italiana Amatori Hovawart.

Può essere nominato dal Consiglio Direttivo un Presidente Onorario anche non Consigliere purché Socio. Il Presidente Onorario può partecipare alle riunioni di Consiglio, ma senza diritto di voto.

IL SEGRETARIO

Articolo 20.
I compiti del Segretario dell’Associazione Italiana Amatori Hovawart  sono: inviare ai Soci, in regola con il pagamento della quota, le circolari ed ogni comunicazione riguardante l’Associazione Italiana Amatori Hovawart;
curare le pratiche di iscrizione;
assolve agli incarichi che gli saranno demandati dal Consiglio Direttivo. 

IL TESORIERE

Articolo 21.
Il Tesoriere svolge i seguenti compiti:
provvede alla stesura del bilancio consultivo e di quello preventivo da presentare, alla luce della relazione dei revisori dei conti, al Consiglio Direttivo.
adempie alle incombenze demandategli dal Consiglio Direttivo.

IL COMITATO ESECUTIVO

Articolo 22.
In caso di scioglimento della Società, tutti i beni saranno devoluti ad Istituti o Enti che svolgono attività cinofila ad alto valore sociale. In tal caso l'Assemblea dovrà provvedere alla nomina di un liquidatore, determinandone i poteri e dettando le modalità di liquidazione del patrimonio. 

 
COLLEGIO ARBITRALE

Articolo 23.
Tutte le eventuali controversie tra gli associati e tra questi e l'Associazione o i suoi Organi, saranno sottoposte al giudizio di un Collegio composto da tre membri soci dell'Associazione, che giudica inappellabilmente ed a titolo definitivo e senza particolari prescrizioni di rito. I componenti del Collegio Arbitrale sono designati rispettivamente uno da ciascuna delle parti in contestazione ed il terzo, che assume la veste di Presidente, dai primi due arbitri o, in caso di disaccordo, dal Giudice di Pace territorialmente competente. Il deliberato del Collegio Arbitrale vincola tutti gli associati e l'Associazione ed i suoi Organi, rinunciando le parti contraenti sin dora per allora a qualsiasi impugnativa del lodo arbitrale. 

Articolo 24.
Per quanto non previsto dal presente statuto si fà riferimento alle disposizioni previste dagli art. 36 e seguenti del Codice Civile, allo statuto ed ai regolamenti del CONI, del CIO e del CSEN ed alle normative vigenti in materia di associazionismo in quanto applicabili.